A.C.D. SAN MARTINO - SPEME | Giovanissimi c’è molto da lavorare ma ce la faremo
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Giovanissimi c’è molto da lavorare ma ce la faremo

Giovanissimi c’è molto da lavorare ma ce la faremo

Giovanissimi Regionale A. Recupero Speme – Virtus.

Inizia solo alle 18,35 il recupero della prima giornata a causa del ritardato arrivo dell’arbitro. La Speme si presenta con 15 giocatori (alcuni assenti per problemi familiari) mentre la Virtus è al gran completo.


San Martino Speme-Polisportiva Virtus:
(0-2) 0-5

San MartinoSpeme: Stevanella (25°st Caliari), Bissoli, Lonardoni, Caloi, Lonardi, Giusti (13°st Vrenna), Zumerle, Morini, Antoninho, Bianchi (8°st Zanolini), Tarana.

Polisportiva Virtus.: Zorzi, Singh (25°st Zanini), Ronchini (13°st Madera), Denaro (20°st Menegoi), Fantini, Fuin, Antonelli (20°st Filip), Pellegrini, Carrara (20°st Dal Degan), Prota (7°st Zambaldo), D’Ambra G. (13°st Verdari). A disp.: Salvagno, D’Ambra L.

Arbitro: Hamza Moul Khail di Verona
Reti: 9°pt D’Ambra G. (V), 23°pt Prota (V), 2°st D’Ambra G. (V), 27°st Verdari (V), 34°st Zambaldo (V).

Un’avvio di campionato scoppiettante ( ma era nella previsioni) per la Polisportiva Virtus allenata da Mauro Zanotti.
Il San Martino Speme al contrario, mette in tasca uno 0-5 amaro, del quale farà tesoro per capitalizzare l’esperienza di questo nuovo gruppo che ha molto da migliorare. Ma non sono tutte ombre quelle della Speme, che dimostra di avere convinzione nei propri mezzi, contando anche giustamente sulla nuova situazione creatasi nell’ultimo periodo.
Non c’è molto c’è da dire con un risultato del genere, se non qualche errore arbitrale che poteva essere evitato, che alla fine ha “premiato” i vincitori. Ciò nonostante le squadre si sono fronteggiate per la maggior parte del tempo di gara al centro campo con qualche ripartenza e contropiede più frequenti nei rossoblu.
L’incontro si è concluso con qualche crampo e una stretta di mano da parte di allenatori e giocatori che danno esempio di buon atteggiamento agonistico dentro al rettangolo verde.

Per la Speme sarà un campionato duro, ma potrà mantenere la categoria, i presupposti ci sono.

Giovanni Scolfaro

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